Revisione e Manutenzione

Estintori e Idranti Antincendio 

Per proteggere la tua attività non basta solo acquistare un dispositivo antincendio!

Come stabilito dal D.M. 10/3/98 il datore di lavoro è responsabile del mantenimento delle condizioni di efficienza delle attrezzature e degli impianti di protezione antincendio. 
Allo stesso modo il Decreto legislativo 9/4/81 art. 64 prescrive che è a carico del datore di lavoro provvedere affinché gli stessi vengano sottoposti a regolare manutenzione e al controllo del loro funzionamento.  
Le norme tecniche di riferimento UNI 9994-1:2013 e UNI EN 671/3 stabiliscono, inoltre, i criteri per effettuare il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la revisione programmata e il collaudo. Tali operazioni devono essere effettuate da personale competente e qualificato, ovvero specificatamente formato ed addestrato.

Affidati ai nostri tecnici altamente specializzati e certificati M.A.I.A per assicurarti la sicurezza e l’efficienza degli estintori e degli idranti in cui riponi la sicurezza della tua attività.

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Chiama Gm Safety per la manutenzione del tuo estintore a Prato
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In cosa consiste la manutenzione degli estintori?
 

Controllo iniziale della leggibilità delle iscrizioni e delle marcature apposte sull’estintore, nonché della disponibilità del libretto d’uso e manutenzione del produttore.

 

Sorveglianza, cioè si verifica l’integrità dell’estintore, la sua corretta installazione e la presenza di cartellonistica che ne indica la posizione, oltre alla presenza di un indicatore di pressione e del cartellino di manutenzione.

Controllo semestrale degli estintori in cui valutare l’efficienza dell’estintore, attraverso il controllo della:
- pressione interna con strumento indipendente, nel caso di estintori a pressione permanente;
- carica mediante pesatura, per gli estintori a CO
2;
- carica delle bombole di gas ausiliario per estintori pressurizzati.
Al termine delle operazioni è prevista la compilazione di apposita documentazione e cartellino di manutenzione.

Revisione programmata durante la quale l’estintore viene analizzato internamente e in tutte le sue componenti (es: pescante, ugelli e tubi flessibili) e vengono sostituiti eventuali dispositivi di sicurezza, guarnizioni, valvole e l’agente estinguente. Durante questa fase verranno utilizzati solo ricambi dello stesso produttore dell’estintore o comunque conformi alla legge.
La periodicità con cui seguire questa parte di manutenzione varia in base al tipo di estintore, in linea generale deve avvenire ogni: 

- 36 mesi (3 anni) per gli estintori a polvere;
- 60 mesi (5 anni) per gli estintori a CO
2;
- 18 mesi (1 anno e mezzo) per gli estintori idrici con agente estinguente premiscelato;
- 48 mesi (4 anni) per gli estintori idrici con serbatoi in acciaio inox.

Collaudo, cioè verifica della stabilità del serbatoio o della bombola dell’estintore, in modo da garantire l’assenza di perdite e deformazioni. Anche in questo caso la periodicità varia in base al tipo di estintore:
- estintori a CO2 ogni 10 anni;

- estintori a polvere ogni 12 anni;
- estintori idrici con serbatoi in acciaio inox (e non ) ogni 12 anni.

 

Talvolta il ripristino dell’efficienza di un dispositivo antincendio richiede interventi specifici e non contemplati in quelli previsti dalla legge e si parlerà, allora, di manutenzione straordinaria.

In cosa consiste la manutenzione degli idranti?

Controllo semestrale iniziale comprendente una serie di azioni diverse in base alla tipologia di dispositivo:
- per gli idranti a muro, si procede con la verifica dell’accessibilità e della segnalazione dell’idrante mediante appositi cartelli, ricerca di eventuali danni o perdite, controllo della presenza di istruzioni chiare, controllo visivo delle tubazioni e della manovrabilità della lancia.
- per i NASPI ci si assicura di controllare le legature e la valvola di intercettazione, la rotazione delle bobine, lo stato delle tubazioni d’alimentazione e dei portelli della cassetta;
- per gli idranti soprasuolo e sottosuolo si esegue un controllo della manovrabilità della valvola d’apertura e la facilità nell’apertura dei tappi, oltre ad una verifica del sistema antigelo e della presenza di adeguata segnaletica.
- per le cassette a corredo degli idranti UNI45 e UNI70 si verificano l’accessibilità, la presenza di eventuali danni, la leggibilità di istruzioni e cartellonistica di segnalazione, l’integrità del portello e della chiave di manovra. 

 

Controllo annuale che include le operazioni di controllo effettuate nel primo semestre e, in aggiunta, la verifica che il getto d’acqua sia costante e sufficiente per svolgere al meglio il suo compito nel luogo in cui è stato installato; si verifica, inoltre, l’integrità della tubatura sottoponendola alla pressione della rete idrica alla quale è collegata.

Controllo quinquennale delle tubazioni flessibili e semirigide sottoposte ad una pressione pari a 1.2 Pa.
 

Dove avviene la manutenzione?

Puoi scegliere di venire presso la nostra sede a Prato oppure saremo noi a venire da te ed eseguire la manutenzione direttamente presso la sua attività. Questo grazie all’innovativo Sistema Integrato che contraddistingue i nostri furgoni e ci permette di offrirti a domicilio una gamma di servizi che solitamente richiederebbero anche più di 8 macchinari.

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Tel. e Fax 0574.81.00.86       

 

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